M5S Piossasco senza Presidenze

DivietoDa quando il MoVimento 5 Stelle è entrato nelle istituzioni, come opposizione, nei vari livelli ha sempre creato parecchi “disagi” alle varie maggioranze quando si trattava di riconoscerne il ruolo e assegnare le cariche di garanzia che spettano all’opposizione. Così è successo al parlamento, dove il M5S ha visto riconosciuto a fatica solo la presidenza della commissione di Vigilanza Rai con il nostro Roberto Fico, mentre le altre commissioni sono andate alle finte opposizioni di Lega e Sel.
Stessa cosa è successa in Regione Piemonte dove siamo riusciti ad avere tre vicepresidenze e nulla più.
Peggio è andata al Parlamento Europeo, dove un “cordone sanitario” ha tenuto lontano da presidenze e vicepresidenze i nostri eletti.

A questo punto è necessario fare una premessa: al MoVimento 5 Stelle non interessano le poltrone intese come gratificazione personale o peggio ancora come opportunità di maggior introiti economici grazie alle indennità di carica: ne è la prova l’aver rinunciato a quei soldi nei casi sopracitati e anche per quanto riguarda Luigi Di Maio, Vice Presidente della Camera dei Deputati.
A noi interessa l’opportunità politica che c’è dietro alle presidenze, la possibilità di calendarizzare i lavori, convocare le commissioni e quanto possibile per perseguire i nostri valori e i nostri programmi.

A Piossasco di certo le cose non vanno meglio: martedì 23 settembre 2014 ci siamo trovati ad affrontare la prima seduta della Commissione Consiliare Permanente Bilancio senza avere un’idea di quello che sarebbe accaduto per le presidenze. Infatti non era stata convocata nessuna Conferenza dei Capigruppo per valutare la questione e quindi pensavamo che si sarebbe ricorsi alla prassi. Prassi che vedeva cedere, forse per un discorso di garanzia, da parte della maggioranza, almeno per le scorse tre legislature, la Commissione Bilancio e un’altra, alle forze di opposizione.
Ovviamente le cose andarono però diversamente: la signora Sindaco (Roberta Maria Avola Faraci), quel giorno ci comunicava che era intenzione della maggioranza tenere la commissione bilancio e dare alle opposizioni la Commissione Lavoro e Attività Economiche e la Commissione Pari opportunità.

In seguito, in una successiva Conferenza dei Capigruppo, la maggioranza tentava di rimediare a ciò che andava sicuramente fatto prima valutando le proposte dell’opposizione. In quella sede, pur rimanendo invariate le commissioni a disposizione si proponeva di prendere per il MoVimento 5 Stelle la presidenza della commissione Lavoro e Attività Economiche con il consigliere Francesco Colucci, per via delle sue competenze in materia e delle sue precedenti esperienze e dare la commissione Pari Opportunità a Forza Italia.

Venerdì 14 novembre però la maggioranza ha svelato le sue carte: in una Conferenza Capigruppo convocata in tutta fretta proprio per discutere di “Presidenze” i capigruppo di maggioranza hanno comunicato a noi (nella persona del consigliere Marcello Gigante) che la candidatura del consigliere Francesco Colucci non era accettabile visto il suo comportamento politico tenuto in questi mesi e per una assurda questione di conflitto di interessi.

Di fatto, la maggioranza non riconosce al MoVimento 5 Stelle Piossasco, forza politica che ha raggiunto il ballottaggio e mancato la vittoria per solo 104 voti e quindi a tutti i cittadini elettori che ci hanno votato e al suo rappresentante più conosciuto come ex candidato sindaco Francesco Colucci, la dignità politica per poter portare avanti il nostro mandato elettorale seppur di opposizione.

Tutto ciò in nome di un comportamento politico che ha semplicemente superato il vecchio metodo a cui forse erano abituati precedentemente, pronto a denunciare le mancanze dell’attuale amministrazione (e di quella precedente) oltre alla volontà di proporre nuove soluzioni a favore di tutti i cittadini.

Anche il discorso del conflitto di interesse è assolutamente strumentale e privo di fondamento: Francesco Colucci, pur essendo un agricoltore biologico locale non avrebbe potuto avere nessun vantaggio dalla Presidenza visto che le commissioni consiliari servono per approfondire temi che spesso e volentieri vengono portati avanti con l’attività di giunta e non di consiglio. Anzi sarebbe stato messo sotto i riflettori e avrebbe potuto utilizzare le sue competenze in materia per offrire un punto di vista diverso al fine di migliorare la situazione del commercio locale e di tutto il comparto produttivo e lavorativo nel tentativo di perseguire il bene comune.

Di certo c’è che questa maggioranza fa di tutto per andare avanti per la sua strada senza permettere nemmeno una collaborazione con noi dell’opposizione.

Il MoVimento 5 Stelle ne prende atto e aspetta di vedere cosa accadrà lunedì 17 novembre 2014 quando si svolgerà la prima seduta della Commissione Lavoro e Attività Economiche (alle ore 17:30) al quale invitiamo tutta la cittadinanza.

MoVimento 5 Stelle Piossasco