Immigrazione a Piossasco

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La questione immigrazione è un tema che sempre più divide e crea grandi preoccupazioni nei cittadini. È ormai chiaro che, per evitare di dover affrontare queste emergenze, sarebbe necessario agire a livello nazionale ed europeo su tutti i fronti possibili affinché il fenomeno possa essere eliminato o quantomeno ridotto al minimo. Ovviamente se tutti i paesi occidentali con le loro aziende (lobby) multinazionali continueranno ad avere  grandi interessi economici (dalla vendita delle armi, petrolio, sfruttamento di risorse minerarie, di territorio, di manodopera minorile ecc.), la situazione non potrà risolversi in alcun modo; a poco servono poi i meri palliativi come quelli che si sta cercando di mettere in atto con i vari centri di accoglienza – a volte utili solo al malaffare e che pertanto diventano dei veri e propri lager – o con progetti come lo SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), che comunque vede dei finanziamenti limitati e viene fatto subire ai cittadini,  impedendo quindi di creare una vera e propria integrazione.

Il tema dell’immigrazione è molto discusso in questo periodo anche a Piossasco, poiché, come molti sapranno, è proprio di questi giorni la notizia che circa 8 profughi saranno accolti nella nostra cittadina in adempimento al progetto SPRAR.

Il MoVimento 5 Stelle Piossasco è consapevole che le scelte dell’amministrazione comunale sono dettate dalla politica nazionale, ma è convinto che il modus operandi dell’attuale giunta non sia né corretto, né democratico. I cittadini Piossaschesi si trovano a dover subire ancora una volta delle scelte sulle quali ben poco hanno potuto dire se non quando i giochi erano già fatti. L’accoglienza di queste sventurate persone, vista l’attuale situazione internazionale, è quanto meno doverosa, una scelta di umanità; ma il fatto di non volersi confrontare, nei tempi debiti, con la comunità Piossaschese è controproducente: si escludono a priori delle possibili migliori soluzioni, aumenta la diffidenza dei cittadini che poco conoscono questa realtà e si inducono i più a dubitare sugli impegni presi dalle istituzioni che sempre più spesso hanno l’abitudine di promettere, dimenticandosi poi di mantenere.

Non vi nascondiamo che nutriamo numerosi dubbi su questa situazione: ad esempio quando scadrà il progetto a fine 2017, quale sarà il destino di queste persone e dei luoghi dove a breve alloggeranno?  In teoria un’amministrazione affidabile, coerente e ben presente sul territorio avrebbe fatto fronte a tali problematiche preparando una vera e propria integrazione in collaborazione con i cittadini, incontrandoli direttamente nei luoghi dell’ospitalità prima di imporre le decisioni, ma per come si è mossa quella Piossaschese, non possiamo che temere il peggio.

MoVimento 5 Stelle Piossasco

Link di approfondimento :

Numero di rifugiati che arrivano in italia

Origine dei richiedenti asilo politico in europa

Immigrazione Italiani nel 2003 e 2014

2 commenti su “Immigrazione a Piossasco”

  1. accogliere 8 profughi credo non sia così allarmante, no? una soluzione si potrà trovare certamente… 😉

    1. Come può leggere nel nostro articolo non è quello il problema, piuttosto il mancato coinvolgimento della popolazione, specie di quella che dovrà accogliere direttamente queste persone. Così facendo, oltre a mettere a rischio l’integrazione, si aumenta la diffidenza nelle istituzioni, sentimento che tra i cittadini è molto presente!

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